mercoledì, Marzo 11, 2026

Teatro & Spettacolo

La città sommersa

La storia dell’etrusca Tuscinatum

di Laura Sestini

Secondo la leggenda – o forse è davvero esistita molti secoli prima della frazione di Vada – come ricorda il medico e naturalista fiorentino Giovanni Targioni Tozzetti in uno dei numerosi scritti sui paesaggi toscani: “Hanno favoleggiato alcuni visionari, che sopra Vada fosse già fabbricata una grossa Terra, o Città, sottoposta ai Volterrani, e detta Tuscinatum, la quale da una inondazione del mare sia stata distrutta ed assorbita. Per rendere verosimile la loro supposizione, dicono che in tempo di calma, sul mare vicino alle secche di Vada si vedono le rovine di questa Città...[…] Targioni Tozzetti in “Istoria di Vada” (1743), sembrava esistere una città chiamata Tuscinatum, poi spazzata via dall’ira degli Dei in un giorno qualunque.

Per Inequilibrio Festival 2025, sul porticciolo dell’attuale Vada, località sita nel Comune di Rosignano Marittimo, si è svolto l’ultimo episodio teatrale del laboratorio residente della Compagnia GOGMAGOG, a cura del regista Tommaso Taddei.

Una scena dello spettacolo
Foto: Alberto Rizzo/Fabbrica delle Immagini/Armunia

Ospitato da Fondazione Armunia, la cui direzione artistica è nelle redini di Angela Fumarola, e in collaborazione con l’Università Popolare di Rosignano guidata da Andrea Gattini, protagonisti del laboratorio teatrale e della performance sono alcuni cittadini del Comune di Rosignano Marittimo – di età variabile tra i 18 e 70 anni – che, con passione e creatività, si sono lasciati trasportare dall’esperienza di Taddei per dare vita a tre episodi che raccontano momenti differenti della storia locale, dell’antichità, dell’industrializzazione italiana e del decadimento post-industriale.

Gli episodi teatrali sono stati re-visionati attraverso lo sguardo di Italo Calvino e Pier Paolo Pasolini, grandi intellettuali e autori della letteratura del secondo ‘900, che sulla trasformazione della società italiana hanno molto trattato, con l’occhio attento e tagliente, Pasolini, scanzonato, ironico e talvolta surreale, Calvino.

Secondo alcune fonti, Tuscinatum – leggendaria o meno – era una città ricca e prosperosa; i copiosi commerci marittimi, facilitati dalle Secche di Vada che proteggevano la costa dalle mareggiate, ne facevano un fulcro internazionale delle coste peninsulari dell’epoca. Ma proprio l’agiatezza dei suoi cittadini, diventati lascivi alle regole dell’Olimpo locale, generò la scintilla che avrebbe scatenato l’ira dei loro Dei.

La città venne così colpita da un violento uragano che la distrusse completamente, mentre i pochi superstiti piangevano sulla scomparsa della loro bella città e dei propri cari.

La leggenda narra che ancora dopo molti secoli, nei periodi di mare calmo, i suoi resti si possano sempre scorgere sopra una delle secche, detta Val di Vetro; fatto che fu contraddetto dal più scientifico Targioni Tozzetti nei suoi viaggi di ricerca sulla costa toscana nella seconda metà del XIX secolo, sostenuti dal Granducato di Pietro Leopoldo I di Toscana e dall’Accademia dei Georgofili.

L’esperimento di teatro civile e sociale sul territorio di Rosignano Marittimo risulta interessante ed istruttivo, da ripetere nelle successive edizioni del Festival: argomenti, seppur locali, non mancheranno senz’altro.

Applausi ai neo-attori e alla drammaturgia collettiva.

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Lo spettacolo è andato in scena presso il porticciolo di Vada nel Comune di Rosignano Solvay (LI),

Sabato 12 luglio 2025 alle ore 20.00

GOGMAGOG/Fondazione Armunia/Università Popolare Rosignano

PAESAGGI INVISIBILI

per raccontare il territorio e le sue trasformazioni attraverso lo sguardo di Italo Calvino e Pier Paolo Pasolini

La Città Sommersa (terzo episodio)

regia di Tommaso Taddei

con Giada Baicchi, Marco Buti, Giovan Battista Calandra, Francesca Denora, Agnese Fortezza, Enrico Grandi, Jaqueline Littlefield, Rachele Palmieri, Pier Francesco Pesci e con la partecipazione di Cristina Abati

Il Laboratorio è stato condotto da Tommaso Taddei, articolato in dodici incontri di due ore, da gennaio a giugno, tenuto all’interno degli spazi del Castello Pasquini durante la residenza artistica per GOGMAGOG, ed ha coinvolto undici cittadini, di età compresa tra i 19 e i 70 anni.

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Sabato, 19 luglio 2025 – Anno V – n°29/2025

In copertina: foto di Alberto Rizzo/Fabbrica delle Immagini/Armunia

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