mercoledì, Ottobre 05, 2022

Notizie in breve

Shark finning – le pinne dello squalo

redazione di TheBlackCoffee

Ogni anno quasi 100 milioni di squali vengono catturati in tutto il mondo.

Gli squali vengono cacciati principalmente per le pinne, ingrediente fondamentale di alcuni piatti ritenuti “prelibati” nei menù di molti Paesi, soprattutto asiatici.

Lo shark finning è una pratica di pesca crudele che consiste nel taglio delle pinne dell’animale, spesso ancora vivo, che viene poi rigettato in mare.

Senza pinne gli squali affondano e soffocano, muoiono dissanguati o vengono mangiati da altri animali.

Molti Paesi europei sono coinvolti nel business delle pinne di squalo, nonostante il regolamento dell’Unione Europea “Fins Naturally Attached”, in vigore dal 2013, vieti senza eccezioni lo stoccaggio, il trasbordo e lo sbarco di tutte le pinne di squalo nelle acque dell’UE e su tutte le navi dell’UE: l’animale morto deve essere caricato intero, e solo in porto ne posso essere asportate le pinne.

In occasione della mostra fotografica “The Living Sea” del fotografo e ambientalista Hussain Aga Khan, presso il Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue a Venezia, venerdì 2 settembre alle 17.30 è in programma la conferenza dal titolo “Lo Shark Finning e il declino dei grandi squali. Una pratica di pesca crudele che mette a rischio la sopravvivenza di questi importantissimi animali”.

Sabato, 27 agosto 2022 – n° 35/2022

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