venerdì, Dicembre 09, 2022

Arte, Cultura

Piero Gilardi e i Tappeti-Natura

Il maestro del poliuretano espanso ai Bottini dell’Olio di Livorno

di Annalisa Puccioni

La mostra livornese di Piero Gilardi si apre con i colori dei Tappeti-natura in poliuretano espanso, raffiguranti la natura morta che, ricorda Gilardi: «In quei pezzi di natura artificiale c’è sempre una mela marcia o qualche altro segnale non in sintonia con l’immagine ottimistica dell’artificialità e più in generale anche un senso di dramma, che è tipico del ciclo della natura che nasce, ma muore anche».

L’attenzione del visitatore si posa sulla forma reale delle foglie, delle piante, degli alberi, dei prati, a volte di un colore verde brillante, a volte color marrone, i tronchi d’albero, la verdura e la frutta – cavoli, zucche, mele, prugne, fichi. Ci sono i tappeti dedicati al mare, dal blu cobalto sorvolato dai gabbiani nella loro dimensione e colori reali, la sabbia e le conchiglie, oppure coperti da pietre grigie, tonde, ovali e lisce.

Continuando nella visita si trovano spazi dedicati ai manifesti pubblicitari realizzati a partire da “Padrone, Panettone Repressione” del dicembre del 1968, metodo di comunicazione diretta fondata sulla combinazione di immagini e parole subito comprensibili “caricate d’immediatezza e sovente di una vis drammatica di rara intensità”.

Sono presenti anche le vignette satiriche suggerite dagli operai di Grugliasco frequentati da Gilardi come militante esterno appartenente al Collettivo Lenin e fumetti realizzati per il giornale “Il martello” sulle condizioni lavorative, salariali e sociali dei proletari.

Si possono ammirare alcune maschere monumentali che dovevano raffigurare i politici e gli industriali del tempo o loro rivisitazioni in chiave mostruosa, come Andreotti 1977 o Pterocraxi, del 1984, realizzate più per la spettacolarizzazione e la carnevalizzazione.

Al visitatore viene proposto un ampio repertorio delle opere di questo artista che non manca di essere interessante e al contempo spettacolare.

Piero Gilardi, “Sottobosco”, 1967, cm 70 x 100, poliuretano espanso.
Courtesy Galleria Giraldi, Livorno

La mostra di Piero Gilardi è in corso al Museo della Città – Bottini dell’Olio di Livorno fino all’8 gennaio 2023.

Per approfondire: https://www.theblackcoffee.eu/piero-gilardi-in-mostra-a-livorno/

Sabato, 15 ottobre 2022 – n° 42/2022

In copertina: Piero Gilardi, “Greto di torrente”, 1968, cm 70 x 100, poliuretano espanso. Courtesy Galleria Giraldi, Livorno

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