venerdì, Febbraio 03, 2023

Notizie in breve

La violenza della polizia statunitense

redazione di TheBlackCoffee

Secondo l’organizzazione no-profit Mapping Police Violence, le forze dell’ordine statunitensi hanno ucciso almeno 1.018 persone nel 2022, circa tre al giorno. Il The Guardian riporta invece un numero più alto di vittime – 1176. Di queste circa il 25% erano blacks, che risultano invece solo il 13% della popolazione americana.

L’ultimo in cronologia, il 3 gennaio, risulta Keenan Anderson, afroamericano, 31 anni, padre di un bambino e insegnante. La polizia lo ha fermato dopo un incidente stradale, non sappiamo se da lui provocato, ad un incrocio della città di Los Angeles. Gli articoli usciti sulla vicenda sono controversi, chi sostiene che fosse sotto effetto di droghe e chi avesse rubato l’auto su cui viaggiava. Nonostante tutti questi potenziali reati, nessuno di essi giustifica la morte di una persona per gli eccessi di violenza delle forze dell’ordine.

Keenan Anderson è morto per attacco cardiaco all’ospedale, in seguito alle scariche elettriche del teaser, mentre era in custodia della polizia.

Mapping Police Violence gestisce un database di casi segnalati di brutalità da parte della polizia. Il 2022 risulta come l’anno con il numero più alto di incidenti mortali da quando gli esperti hanno iniziato a monitorare le uccisioni nel 2013.

Nonostante le rivolte e gli appelli alla responsabilità della polizia, alle riforme della giustizia penale e alla valorizzazione delle vite dei neri suscitati dall’uccisione di George Floyd nel 2020 e la condanna del poliziotto che lo uccise, la violenza della polizia contro i neri è continuata senza sosta.

Come nel caso di George Floyd, mentre la polizia costringeva Anderson a terra con l’uso della forza, e il tradizionale ginocchio sulla schiena vicino alla testa, l’uomo chiedeva aiuto urlando “They are trying to George Floyd me”.

Lo stesso giorno, sempre a Los Angeles è stato ucciso, dentro casa dell’ex moglie, un uomo afroamericano affetto da schizofrenia, Takar Smith, perché non aveva rispettato una misura restrittiva nei suoi confronti. La polizia gli ha sparato nel salotto di casa.

La violenza che si è sviluppata nei confronti dei blacks nella città californiana ha messo in allarme la neosindaca afroamericana Karen Bass che ha ritenuto inquietanti i video ripresi dalle telecamere in dotazione alla polizia americana.

Dalle telecamere in dotazione alle forze dell’ordine statunitensi

https://mappingpoliceviolence.org

Sabato, 14 gennaio 2023 – n° 2/2023

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