mercoledì, Ottobre 21, 2026

Teatro & Spettacolo

Qaher

La rabbia “paziente” dei Palestinesi

di Laura Sestini

I titoli di coda di “Qaher“, cortometraggio della regista palestinese Nada Khalifa, presentato in prima nazionale alla 17a edizione di Middle East Eye nella città di Firenze, tentano di descrivere il significato intenso e toccante, profondo e intraducibile del termine arabo del titolo, interpretandolo come una “rabbia” senza tempo alimentata da ingiustizia e oppressione che si sedimenta nel cuore delle generazioni palestinesi.

In circa 20 minuti, la regista riesce a condensare il viaggio di Jason, emigrato palestinese in Canada, il cui nome vero è Jihad, appellativo troppo complicato da spiegare agli occidentali non musulmani, che torna nella città cisgiordana di Ramallah, per fare una sorpresa alla sorella che ha dato alla luce un bambino.

Come da tradizione, il regalo da portare alla famiglia della partoriente è una capra viva, che viaggia con lui nell’auto a noleggio, trattata con molta cura, degna di un dono di grande valore affettivo più che economico.

Prodotto nel 2025 dalla Scuola di Cinematografia di Varsavia, dove la regista risiede e si è diplomata nella settima arte, il corto affonda la sua ricerca sulle radici e l’identità del popolo palestinese, anche quella parte che vive nella diaspora poiché, Jason, una volta rimesso piede in terra natia viene trascinato indietro nella memoria e nella realtà dei fatti di decenni di lotta e soprusi, oppressione, violenza fisica e psicologica subita dalle gendarmerie israeliane, racchiusi nel termine “qaher”. In verità la reazione di Jihad/Jason di fronte agli ostacoli di crudele indifferenza israeliana che si trova a dover sopportare è intrisa di paziente avvilimento, altrimenti la situazione potrebbe anche peggiorare. Una modalità non violenta di sopportazione di cui la popolazione civile palestinese è di grande esempio anche nella vita reale attuale.

Sostenuto dalla attrattiva fotografia di Oskar Lui, caratterizzata da riprese piuttosto strette, e dalla bravura del protagonista, Nabil Al Raee, a Firenze il corto si è aggiudicato lo Staff Award.

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Nada Khalifa è una regista palestinese che vive e lavora a Varsavia. Si è laureata in regia cinematografica e videogiochi presso la Scuola di Cinema di Varsavia nel 2023. Cresciuta in Palestina, Nada è stata profondamente influenzata da ciò che ha visto nel suo paese, dedicandosi a raccontare le storie della sua terra e del suo popolo.

QAHER (Polonia, Palestina, Egitto, 2025, 20’) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese

Regia e drammaturgia: Nada Khalifa

Sceneggiatura: Houston Brown e Nada Khalifa

Interpreti: Nabil Al Raee, Fadi Al Ghoul

Editore: Hossam Helmy

Fotografia: Oskar Lui

Assistente alla regia: Zuzanna Ciosmak

Produttore esecutivo: Żaneta Pawlak e Nada Khalifa

Suono: Denis Reva

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Sabato,17 ottobre 2026 – Anno VI – n°42/2026

In copertina: una scena di Qaher – immagine @courtesy Warsaw Film School

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