lunedì, Aprile 15, 2024

Lifestyle, Società

Omaggio a Mary Quant

La stilista che liberò le gambe delle donne

di Nancy Drew

La lunga carriera di successo di Dame Barbara Mary Quant, nominata Dame Commander of the Order of the British Empire (DBE) nel 2015 per i servizi alla moda britannica, dimostra la sua estroversa creatività a 360 gradi.

Inglese di origine, nata nel 1943 in un sobborgo di Londra da una famiglia di accademici gallesi, diventa famosa in tutto il mondo per aver inventato la mini skirt e gli hot pants e a buon diritto viene considerata una pioniera della moda, infrangendo tutti i cliché dell’abbigliamento giovanile britannico – di taglio conservatore e poco accattivante – con uno stile “fuori dagli schemi” che in brevissimo tempo stravolgerà il modo di vestire delle ragazze, ma anche dei coetanei maschi, inventrice negli Anni ’60 del “Chelsea look” inglese.

Mary Quant, fin da giovanissima esprime il desiderio di diventare stilista, deviando dalla professione accademica pensata per lei dalla famiglia, e si laurea al Goldsmith’s College of Art di Londra dove segue corsi di illustrazione artistica. Al conseguimento degli studi lavora per due con il modista danese Erik, disegnando cappelli.

In ambito universitario conoscerà Alexander Plunket Greene, di famiglia nobile inglese e nipote di Bertrand Russell, che nel 1957 diventerà suo marito e sarà anche partner nel lavoro creativo di Mary. Entrambi fin da subito sono molto affiatati, condividendo uno stile di vita che rompe con il passato, l’avversione per le regole formali e una gran voglia di libertà.

Insieme ad Alexander e l’aiuto dell’amico Archie Mc Nair, ex avvocato che in seguito diventerà fotografo, e un regalo in denaro ricevuto dal futuro consorte per il suo ventunesimo compleanno, riusciranno a comprare una casa in King’s Road nel quartiere di Chelsea, nel quale scantinato aprono un ristorante ed al piano superiore la boutique Bazaar dove Mary disegna e realizza da sé i suoi eclettici abiti. Era il 1957, prima derisa per l’apparenza bizzarra dei suoi giovani clienti, poi entrata nelle grazie del mondo del teatro e degli artisti, Mary Quant in pochi anni espande il suo stile in tutta Europa e negli Stati Uniti con la nascita di Ginger Group. Erano gli anni segnati dalla Swinging London, con i Beatles, i Mods e le minigonne di Mary Quant, rese famose dalla modella londinese Twiggy.

Mary Quant nel 1964 con il taglio corto dei capelli e la frangia simmetrica del parrucchiere Vidal Sasson

L’intuizione di un nuovo tipo di abbigliamento, a Mary Quant arriva dalla voglia di cambiamento che aleggia tra i giovani della sua generazione, quindi con il suo moderno stile fashion cerca di interpretarne e ritrasmetterne il linguaggio sociale ed anche contribuisce a costruirlo ed affermarlo.

Nel 1957 apre la seconda boutique nella centralissima ed aristocratica Brompton Road, a Knightsbridge, il cui arredamento è curato da Terence Conran, fondatore di Habitat.

Nel 1963 vince il Concorso internazionale del Sunday Times ed è selezionata come Donna dell’anno.

Mary Quant già nel 1966 viene nominata Cavaliere della Corona Britannica dalla Regina Elisabetta II per i successi ottenuti ormai a livello globale. Nel 1966 avvia anche una linea di cosmetici che dirigerà fino agli anni 2000.

La lista dei prodotti e linee disegnate dalla stilista sono innumerevoli, calzature, occhiali, arredamento di interni “Mary Quant at home”, come innumerevoli sono i libri da lei pubblicati sul maquillage ed altre tematiche parallele alla moda, che includono anche due autobiografie, uscite nel 1967 e 2012.

Numerosissimi i riconoscimenti durante la sua longeva vita e carriera, nel 2019 il Victoria & Albert Museum di Londra dedica a Mary Quant la prima retrospettiva internazionale che ripercorre la storia della stilista dal 1955 al 1975.

Mary Quant alla Fiera della calzatura di Utrecht mostra i suoi stivali estivi – 1969

Mary Quant può essere definita una stilista nell’accezione più alta del significato. Eclettica e vivace nella vita pubblica, molto riservata per la sua vita privata, con la sua scomparsa si conclude anche un’epoca avviatasi negli Anni ’50/60, di totale rinnovamento estetico e sociale.

Sabato, 15 aprile 2023 – n°15/2023

In copertina: francobollo britannico dedicato al lavoro di Dame Barbara Mary Quant – 2009

Condividi su: