venerdì, Marzo 01, 2024

Cultura, Multimedialità

Felicitazioni

CCCP Fedeli alla Linea 1984 – 2024

di Nancy Drew

Fino all’11 febbraio 2024 i Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia ospiteranno una mostra che festeggia e ripercorre 40 anni di carriera del gruppo punk-rock filosovietico dei CCCP – Fedeli alla linea.

La band, composta da Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur, è per metà reggiana di cui Ferretti e Zamboni sono originari, ma fu fondata a Berlino dove si incontrarono i due musicisti nel 1982. Il loro primo EP, dal titolo “Ortodossia”, uscì nel 1984, quando il gruppo trovò la composizione definitiva con l’entrata della emerita soubrette Annarella Giudici e il performer Danilo Fatur – l’artista del popolo – che, insieme, rappresentavano la parte scenografica della band, che non ha avuto uguali nel panorama musicale italiano degli Anni ’80. Loro si consideravano un gruppo di “musica melodica emiliana” e di “punk filosovietico“, tantoché il nome deriva dall’acronimo CCCP – Союз Советских Социалистических Республик – che designava l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, allora governate dal Partito Comunista Sovietico.

Il percorso della mostra è molto articolato, e il complesso monumentale dei Chiostri di San Pietro, un ex monastero nel cuore della città, la location perfetta, poiché ha grandi spazi, su due piani, ed un ampio cortile interno circondato da un lungo quadrilatero a colonne, terrazza panoramica di pregio su una installazione musicale all’aperto. L’aspetto decadente di alcuni degli spazi interni intensificano e si intrecciano con la potenza sonora e di significato dei pezzi dei CCCP, che inondano quasi tutti gli ambienti.

Soviet 110 % – Scultura di Luca Prandini
Foto: Michele Lapini

La visita del percorso espositivo prende del tempo, almeno due ore, perché include una vasta gamma di oggetti appartenenti alla band, abiti di scena, oggetti usati sul palco per rafforzare i personaggi psichedelici, invenzione di Annarella Giudici e Danilo Fatur, articoli di giornale, fotografie, copertine di dischi, installazioni, e numerosi video che immergono il visitatore nelle stralunate atmosfere musicali tipiche dei CCCP, dei loro concerti dal vivo, dei loro utopistici e accusatori testi, che smascheravano la società degli Anni ’80, già in avanzato declino sociale.

Foto: Michele Lapini

Un gruppo artistico impegnato socialmente e politicamente, ed anche impegnativo, che si esprimeva con un linguaggio colto e fortemente impattante, dissacrante.

Alla mostra contribuiscono anche alcuni artisti contemporanei che hanno concepito altrettante opere site specific: Arthur Duff, Stefano Roveda, Roberto Pugliese e Luca Prandini.

Le installazioni della mostra nascono dall’esigenza di esaltare il ricco archivio dei CCCP ma anche i contenuti di pensiero presenti, sia con espositori sobri ed essenziali sia con installazioni a forte impatto emotivo.

Per chi ha amato ed ancora ama i CCCP – Fedeli alla linea – la mostra dedicata al loro percorso artistico è imperdibile.

……………………………………………………….

FELICITAZIONI!

CCCP – Fedeli alla Linea. 1984 – 2024

Chiostri di San Pietro – Via Via Emilia San Pietro, 44/C – Reggio Emilia

dal 12 ottobre 2023 – 11 febbraio 2024

Mostra e catalogo a cura di CCCP – Fedeli alla Linea

Promossa da Fondazione Palazzo Magnani, Comune di Reggio Emilia

Progetto finanziato grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna

In collaborazione con BMG, SLAM JAM, UNIVERSAL MUSIC GROUP SMK FACTORY

Allestimenti a cura di Stefania Vasques

Scenografie Stefania Vasques e CCCP – Fedeli alla Linea

Contributo artistico di:

Arthur Duff, “Fedeli alla lira

Luca Prandini, “Soviet 110%

Roberto Pugliese, “Onde

Stefano Roveda, “Antropicon” video-affresco 45′

SMK – Factory -“Fellegara, settembre 2023

Fabio Boni “Cccp – 1987

Light designer

Pasquale Mari con Gianni Bertoli

……………………………………………………………………………………………………………….

Sabato, 23 dicembre 2023 – n°51/2023

In copertina: da sx verso destra Giovanni Lindo Ferretti, Annarella Giudici, Massimo Zamboni, Danilo Fatur – Foto: Michele Lapini

Condividi su: