venerdì, Ottobre 07, 2022

Notizie dal mondo

Colombia: Francia Márquez e Gustavo Petro la speranza per una nuova politica del Paese

Le primarie presidenziali premiano la voglia di cambiamento

di Laura Sestini

Qualche settimana fa in Colombia, per la prima volta nella storia del Paese, con il ‘moderno’ meccanismo delle elezioni primarie, sono stati votati i candidati alla presidenza per il primo turno di tornata elettorale prevista per il 29 maggio.

Tre le coalizioni concorrenti scese in campo: Patto Historico – gruppo delle sinistre – guidato da Gustavo Petro, ex sindaco della capitale Bogotà, risultato il candidato più votato in assoluto con circa 4,5 milioni di voti; Centro Esperanza – coalizione di centro destra – sui cui candidati è prevalso Sergio Fajardo, ex-sindaco di Medellin ed ex-Governatore del dipartimento di Antioquia; Equipo por Colombia, che raccoglie le destre, dove è uscito vincente Federico Gutiérrez, anche lui ex-sindaco di Medellin.

Nello stesso giorno si erano tenute anche le elezioni politiche su cui, nonostante una differente ridistribuzione dei seggi alla Camera ed al Senato, ed un migliore posizionamento di Patto Historico, continuano a prevalere i partiti di centro-destra.

Il risultato davvero eccezionale delle primarie non è però che Gustavo Pedro sia stato il più votato tra i candidati – anche se ciò non era dato per scontato – bensì l’emergere di una figura femminile – sempre entro la coalizione di Patto Historico – che ha fatto la campagna politica con lui e per lui. Francia Márquez è una donna nera, della zona di Calì, città dove erano avvenuti gli scontri più violenti durante le manifestazioni popolari del 2021 (https://www.theblackcoffee.eu/colombia-le-proteste-non-si-fermano-in-vista-delle-elezioni-del-2022/).

Francia_Márquez ospite al Parlamento Europeo nel 2019
Foto: Parlamento EU F70A6326 _ CC BY-SA 2.0

Appartenente alla comunità afro-colombiana, che risiede nel Paese fin dal 1600, leader sociale, con un passato di attivista molto interessante fin da giovanissima – anche insignita di premi internazionali quale Goldman Environmental Prize nel 2018 – il suo operato riguarda battaglie di sostenibilità ambientale e per la tutela dei diritti umani delle popolazioni indigene e delle donne. Francia Márquez è la vera sorpresa delle pre-elezioni presidenziali colombiane, arrivando seconda nella sua coalizione, con quasi 800 mila voti.

Il risultato politico di Patto Historico diviene eclatante soprattutto alla luce delle recenti e lunghe proteste contro la crisi economica che attanaglia i ceti più bassi – cui la pandemia ha acuito la gravità – la violenza e le uccisioni dei manifestanti da parte delle milizie governative, gli omicidi degli attivisti sociali e dei referenti per le trattative di pace con le Farc, le frodi elettorali reiterate. Significa che qualcosa in profondità si è mosso ed il popolo non ha timore di esprimersi; per il Paese latinoamericano sembra maturato il tempo per affrontare un differente corso politico e sociale più equo ed inclusivo.

Alla luce dei promettenti risultati di voto nei confronti della donna, il candidato alla presidenza per Patto Historico, Gustavo Petro, a distanza di qualche giorno ha dichiarato che in caso di vincita Francia Márquez sarà automaticamente incaricata alla vice-presidenza del gruppo di lavoro. Questa possibilità sarebbe una grande vittoria non solo per una svolta politica della Colombia, bensì un doppio obiettivo centrato per il popolo discendente dagli schiavi africani di cui la donna è rappresentante.

La Márquez colpisce per la sua personalità diretta e tenace, ma anche per la completa dissonanza estetica, semplicemente anche nel modo di vestire e non solo per il colore della pelle, nei confronti delle donne che appartengono alle famiglie ed alle classi politiche dell’alta borghesia liberista cui la Colombia è assuefatta – e disastrata – da tempo, che si riflettono nei riti e costumi dell’ex presidente Alvaro Uribe e l’attuale Ivan Duque.

…. E chissà se le sorti e le ramificazioni familiari della Márquez si sono intrecciate con quelle del famoso scrittore colombiano, che tanto amava descrivere il suo Paese, già allora influenzato dalle campagne politiche ed economiche di modello occidentale e statunitense.

Sabato, 16 aprile 2022 – n° 16/2022

In copertina: Francia Márquez e Gustavo Petro – Foto da profilo social di Francia Márquez

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