mercoledì, Ottobre 05, 2022

Ambiente, Salute, Società

Piccoli gesti, grandi crimini

I mozziconi di sigaretta abbandonati nell’ambiente

di Laura Sestini

Durante il primi lockdown, un po’ spersi per quello che stava accadendo a causa della pandemia, su di cui non avevamo riferimenti di sorta che ci rincuorassero, la riflessione sull’ecologia e la sostenibilità ambientale è stata – almeno in cuor proprio – obbligatoria. A maggior ragione quando ci è stato ‘comunicato’ che ciò che stavamo vivendo era causato da un salto di virus da animale ad essere umano – ciò che in gergo tecnico si descrive come zoonosi.

In quel momento, che poco potevamo fare a causa della regola ‘stai a casa‘, all’occasione che per necessità – solo alimenti e medicinali – potevamo mettere il naso fuori dalla porta, i luoghi abituali ci sono apparsi spesso irriconoscibili, inanimati e solitari. Alcuni di noi ne hanno perfino avuto paura di quella atmosfera, mentre altri – con l’intenzione forse di proteggersi da brutti sentimenti – hanno avuto la ‘sfrontatezza’ di nuovi sguardi e visioni fantasiose ed utopiche. Allo stesso tempo è qui che abbiamo potuto constatare in maniera più chiara – tangibile e talvolta sconcertante – la capacità che abbiamo di abituarci a gesti, meccanismi automatici reiterati da anni, secoli, i quali effetti sono divenuti arredamento del paesaggio.

Tra questi, nella desertificazione umana degli spazi urbani, qualcosa saltata immediatamente agli occhi (nuovi) è stata la quantità di mozziconi di sigaretta che invadono le strade, i marciapiedi, le fessure del terreno di ogni tipo.

Ne avevamo già scritto (https://www.theblackcoffee.eu/mozziconi-di-sigaretta-abbandonati-nellambiente/) ed anche avevamo tentato di sensibilizzare un paio di amministrazioni locali, ma siamo rimasti ‘ecologicamente’ inascoltati, con la promessa della posa di ulteriori posaceneri pubblici nel territorio comunale, che più avanti verrà esposto come una strategia che non dà risultati.

Nonostante la pandemia, la Onlus Marevivo – in collaborazione con BAT Italia e il Patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), nel 2020 ha lanciato il progetto anti-littering ‘Piccoli gesti, grandi crimini’ per la città-pilota di Sorrento – iniziativa replicata nel 2021 in altre città italiane – per la sensibilizzazione del danno che provocano i mozziconi di sigaretta sull’ambiente.

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati i risultati del progetto – decretato di successo – poiché la campagna di informazione ha registrato nel complesso una riduzione media di abbandono dei mozziconi nell’ambiente del 53%.

Dalle righe del report riportiamo alcuni tratti indicativi: “Ogni anno, solo in Italia, sono 14 miliardi i mozziconi di sigaretta che finiscono nell’ambiente, confermandosi il rifiuto più diffuso sulle nostre spiagge. Secondo l’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente), i mozziconi rappresentano il 40% dei rifiuti complessivi presenti nel Mediterraneo, davanti a bottiglie, sacchetti di plastica e lattine.

Ma come arrivano i mozziconi in mare? Proprio attraverso un “piccolo” gesto fatto automaticamente, con disattenzione, e che non viene considerato grave da chi lo compie. Gettati in strada, nei tombini, nelle aree verdi, lungo le spiagge e gli argini dei fiumi, i mozziconi si fanno strada nelle fogne, finendo poi nei fiumi e, alla fine, nei nostri mari, dove rilasciano centinaia di sostanze nocive dannose per gli organismi acquatici.

Secondo l’indagine sui comportamenti dei fumatori condotta da JustOnEarth durante la campagna a Bari, Fermo, Catania e San Felice Circeo, più di metà delle sigarette sono fumate fuori casa. E dove finiscono? Il 30% dei mozziconi viene smaltito nei cestini mentre ben il 70% viene, invece, gettato a terra. Uno dei problemi alla base di questo comportamento è la generale sottostima legata al problema e al meccanismo causa-effetto. Impietoso è anche il confronto con gli altri rifiuti. Se per altre tipologie di rifiuti, la percentuale di comportamento corretto riscontrata nei cittadini è superiore all’80%, nel caso delle sigarette questo valore scende drasticamente raggiungendo un picco negativo del 39,5%.

Post campagna, è stata registrata nelle 4 località una forte riduzione del fenomeno del littering per un valore medio complessivo di -53%: -86% a Fermo, -57% a Catania e -16% a Bari. Per valutare l’impatto della campagna, JustOnEarth ha effettuato il confronto tra il numero di mozziconi di sigarette prima del lancio della campagna e dopo la sua conclusione, suddividendo il territorio urbano di ciascuna località in tre categorie, corrispondenti ad altrettante fasce di rischio (“alto”, “medio” e “basso”). Per la realizzazione di questa analisi JustOnEarth si è avvalsa di una tecnologia particolarmente avanzata di monitoraggio satellitare e intelligenza artificiale che ha permesso di interpretare e trasformare le immagini fornite dai satelliti del progetto “Copernicus” dell’Agenzia Spaziale Europea, con un livello di precisione del 98,3%. […] […] I dati raccolti e le metodologie di analisi sviluppate con questo progetto hanno raggiunto un duplice obiettivo: da un lato identificare delle linee guida a disposizione di tutti gli stakeholder, comprese le Istituzioni nazionali e locali, utili a prevenire e reprimere il fenomeno dell’abbandono dei mozziconi; dall’altro, offrire strumenti e tecnologie concrete, affidabili e misurabili in vista dell’istituzione di uno schema di responsabilità estesa del produttore, da realizzarsi nell’ambito del recepimento della cosiddetta. “direttiva SUP” (single-use plastics).

Sulla base dei dati relativi all’edizione 2021 di “Piccoli gesti, grandi crimini” sono emersi elementi utili alla gestione e riduzione del fenomeno del littering, che interessano tutti gli stakeholder. In particolare, è stata rilevata:

  • L’efficacia delle campagne di sensibilizzazione. La consapevolezza dei fumatori cresce considerevolmente in presenza di un’attività di sensibilizzazione, specie se impattante e coinvolgente in termini di partecipazione “dal basso” dei cittadini.
  • L’efficacia dei posaceneri portatili. I risultati del monitoraggio sottolineano la tendenza del consumatore a disfarsi del rifiuto immediatamente dopo l’uso, e dunque l’efficacia della distribuzione di porta mozziconi portatili piuttosto che l’aumento dei cestini all’interno delle città.
  • La necessità di utilizzare gli strumenti offerti dall’innovazione tecnologica, ed in particolare l’analisi satellitare utilizzata nella campagna, che si è rivelata particolarmente accurata ed efficace.
  • L’importanza di un’efficiente localizzazione dei cestini sul territorio urbano, in modo tale da presidiare al meglio le aree a maggior rischio.
  • L’importanza di una mappatura e di una differenziazione per “fasce di rischio” del territorio urbano, tenendo in considerazione e incrociando i dati sul littering, le caratteristiche urbanistiche e la tipologia di attività presenti in ciascuna di esse.
  • L’importanza di una migliore pianificazione ed efficacia dell’organizzazione dei turni dei servizi di pulizia stradale, a seconda del grado di rischio delle singole zone delle città.
  • L’importanza del rafforzamento dei controlli e delle sanzioni, anche in considerazione dell’effetto dissuasivo che è possibile generare con la presenza e il pattugliamento delle aree a maggior rischio da parte degli agenti di polizia municipale. […]
Il video di informazione del progetto ‘Piccoli gesti, grandi crimini’

Sabato, 22 gennaio 2022 – n°4/2022

In copertina: raccolta di mozziconi di sigaretta su suolo urbano – Foto: Laura Sestini (tutti i diritti riservati)

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