mercoledì, Ottobre 05, 2022

Ambiente, Lifestyle, Società

L’insostenibile odore delle cimici

Una difesa persistente

di Miriam Maddaloni

E’ appena iniziata, ahimè la così temuta stagione delle cimici, piccoli insetti volanti che cercano in tutti i modi di entrare nelle nostre case, rischiando noi di schiacciarli involontariamente facendo sprigionare un cattivo e persistente odore, dalle forti note acidule.

Cerchiamo di conoscere meglio questo insetto:

Si pensa che il parassitismo sull’uomo da parte di questo artropode risalga agli albori della specie umana, uno dei più diffusi insetti parassiti dell’uomo fino agli anni ’40 del XX° secolo. La sua presenza nel mondo ha subìto un declino fino a scomparire quasi del tutto. Le cause non sono completamente comprese, e si pensa sia dovuto alla messa in commercio del DDT.

A partire dagli anni ’90 del XX° secolo la cimice dei letti è ricomparsa in molti Paesi e intorno agli anni 2000 si è diffusa in America, Europa, Australia, Africa e Asia. A favorirne la ricomparsa si pensa dovuto all’introduzione del riscaldamento centralizzato nelle case, la globalizzazione, l’aumento dei viaggi nel mondo, inoltre una resistenza biologica che questo insetto ha sviluppato nei confronti di vari tipi di antiparassitari.

La cimice è un insetto considerato da tutti sgradevole, per molte sue caratteristiche, il suo aspetto, per il suo modo volare e muoversi, per il rumore che emette, e l’odore inconfondibile. Non tutti sanno però che esistono diverse tipologie di cimici:

Cimice Asiatica o Cinese, Cimice dei letti.

La cimice asiatica, è un insetto originario della Cina, ed è in grado di causare gravi danni alle produzioni agricole nel periodo primaverile/estivo. Dalla fine dell’estate e per tutto l’autunno, può creare disagi alla popolazione; mentre con l’arrivo dei primi freddi, le cimici vanno alla ricerca di riparo e calore cercando di intrufolarsi all’interno delle case, magazzini, garage…

Misurano circa un centimetro e sono di colore marrone e bianco, marmorizzato. La loro schiena è una sorta di scudo di protezione. Famoso per essere ‘puzzolente’, sprigiona un odore molto persistente che viene spruzzato come difesa quando si sente minacciato attraverso le ghiandole che ha sul torace. Le cimici si attaccano alle tende e ai panni stesi, se capita di schiacciarle o disgraziatamente aspirarle con l’aspirapolvere ci vorranno giorni per levare l’odore dalla nostra casa. Le cimici, al contrario delle cimici dei letti, non pungono e non sono pericolose per l’uomo.

Cimice Verde presente anche in Europa meridionale e in Asia

La troviamo negli orti, nei frutteti, nei giardini, nei viali alberati. Causando danni alle coltivazioni e alle piante. Ama muoversi principalmente di giorno e ferma e al riparo durante la notte.

Le cimici dei letti, anche dette “cimici del materasso”

Della famiglia Cimicidae, la cimice dei letti (Cimex lectularius Latreille) è una specie di insetto ectoparassita emotofago obbligato, dell’uomo e di altri animali a sangue caldo.

le cimici mantengono nascoste di giorno ed escono di notte, quando per cibarsi vanno alla ricerca, ohi,ohi, proprio del nostro sangue. Sono piccole, di forma ovale come tutti i tipi di cimici e di colore brunastro. Le cimici adulte hanno corpi piatti, delle dimensioni di un seme di mela. Dopo aver succhiato sangue, i loro corpi si gonfiano e il colore assume una tonalità rossastra. Questi parassiti prediligono vivere nelle stanze da letto perché attratte dal calore che si crea nelle camere durante la notte e dall’anidride carbonica rilasciata da chi vi soggiorna.

Questa varietà non vola, masi sposta rapidamente su pavimenti, pareti e soffitti. Le loro punture non trasmettono malattie, ma provocano prurito e fastidio, possono dar luogo ad arrossamenti sulla cute e forte pizzicore. Questi insetti abitano nelle case, compresi hotel e ospedali, nascondendosi nelle cuciture e nelle fessure dei materassi del letto e delle molle, dei telai dei letti, delle testate dei letti, della tappezzeria, dei vecchi mobili, degli armadi e negli spazi al di sotto dei battiscopa o dietro una carta da parati non più omogenea.

Un problema è la facilità nel trasportarle da un luogo all’altro tramite bagagli, mobili, vestiti e materassi usati…Le femmine possono deporre anche 500 uova, ognuna di circa un millimetro, rivestite da una sostanza appiccicosa e biancastra o quasi trasparente, una volta schiuse, le piccole cimici raggiungono lo stadio adulto in circa sei settimane, dopo 5 stadi diventano ninfali e man mano che crescono assumono un color ambra o ruggine sempre più scuro. Al di là della classica puntura, si può riconoscere la presenza di cimici da letto mediante macchie dovute agli escrementi, sulle lenzuola o su altri complementi di arredo del letto<, si potrebbero scorgere delle piccole gocce dai bordi netti -presenza di rivestimenti rigidi del loro corpo che perdono almeno 5 volte nel corso della loro vita man mano che crescono. Altro indizio è la presenza di chiazze bianche, causate dalle schiusa delle uova.

Come impedire a questo fastidioso insetto l’entrata nelle nostre abitazioni

Le cimici, come tutti gli insetti, provengono dall’esterno e tendono ad entrare in casa attraverso punti di fessure, buchi sulle pareti o nelle finestre. Per tenerle lontane bisogna sigillare questi “ingressi” con del silicone o dello stucco.

Nel caso degli infissi, se sono vecchi e danneggiati è importante ripararli installando delle guarnizioni o dei paraspifferi. Se i nostri infissi sono messi male e rotti si può pensare di sostituirli per ripararsi anche dal freddo invernale e ridurre l’utilizzo dei riscaldamenti, così da avere un minore impatto sull’ambiente.

Soprattutto nella stagione estiva quando stiamo con le finestre aperte, il rischio di avere casa invasa dagli insetti è alto. La soluzione migliore è l’installazione di zanzariere che possiamo – con un po’ di manualità – costruirle da noi (o facendoci aiutare da qualche amico o parente, che ha la capacità e anche gli attrezzi adatti ) con del legno e del tessuto per zanzariere che inchioderemo sul un telaio costruito a misura.

Un altro consiglio è quello di eliminare l’umidità sia dentro che fuori casa, utile per prevenire le infestazioni di parassiti; infatti, le cimici tendono a cercare acqua e cibo e l’ambiente umido le attrae. Inoltre ne beneficeremo anche noi: non è salubre vivere in un ambiente umido.

Non tutti sanno che esistono dei rimedi naturali per allontanare questi insetti dalle nostre abitazioni, e ve ne suggerisco qualcuno.

Aglio – L’aglio è un antiparassitario naturale solitamente coltivato negli orti perché allontana gli insetti. Per tenere le cimici fuori da casa, possiamo piantare un spicchio d’aglio nei vasi da sistemare poi sul balcone o realizzare una soluzione, ottenuta schiacciando un paio di spicchi d’aglio in un bicchiere d’acqua; il liquido così preparato va versato in una bottiglietta con uno spruzzino, poi da utilizzare vicino alle finestre, sui davanzali e sulle porte. Ciò promette che non avrete più insetti indesiderati e forse anche qualche ospite umano, eh, eh!

Farina fossile – La farina fossile è una roccia generata dalla sedimentazione di alghe risalenti a milioni di anni fa, è un ottimo rimedio per tenere le cimici lontane. Semplicemente dobbiamo posizionarla vicino ai balconi e/o alle finestre.

Sabato, 2 ottobre 2021 – n° 36/2021

In copertina: cimice verde – foto: DerWeg/Pixabay

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