venerdì, Ottobre 07, 2022

Cultura, Teatro & Spettacolo

Epoche di passaggi

Anni Sessanta del Novecento e anni Venti del Duemila

di Laura Sestini

Lo spettacolo ‘Epoche di Passaggi. Anni Sessanta del Novecento e anni Venti del Duemila’, portato in scena nell’arena del Parco del Cavaticcio – incastonata entro le vecchie mura della città di Bologna – conclude il Progetto ‘Voci’ diretto da Luca Alessandrini e Paolo Billi, un percorso durato ben nove anni che ha posto al centro delle sue attività l’incontro tra le diverse generazioni, entro un intreccio interdisciplinare fatto di storia, scrittura, arte, musica e teatro.

Durante tutti i differenti anni del progetto si è attinto dalla storia del 1900 – su tematiche riconosciute come fondamentali – per realizzare percorsi partecipati di “memoria attiva” che contrastassero gli ambiti di pregiudizio e retorica che tendono a mummificare, banalizzare ed anche a travisare la memoria.

La tematica scelta per il 2022 ha messo al centro degli interessi dei partecipanti il “miracolo economico” nell’Italia dei primi Anni ’60, trasformata dal regista Paolo Billi e dal Teatro del Pratello in una performance di memorie ispirate al “Giuoco dell’Autostrada del Sole” – similare al vecchio Gioco dell’Oca – che fu stampato in occasione dell’inaugurazione dell’Autosole nel 1964.

Le caselle numerate del percorso di gioco diventano finestre su quegli anni non troppo lontani dalla guerra mondiale, quando gli Italiani ricominciano a riacquistare fiducia attraverso un più nuovo e leggero modo di vivere e di pensare, indirizzato su una futura società più modernizzata – merito del ‘progresso tecnologico americano’ e delle nuove industrie italiane – che riempirà le case di nuovi elettrodomestici e marchingegni che renderanno la vita più veloce e brillante. E’ il boom delle auto, soprattutto la Fiat 500 e, per chi non può permettersela, della Lambretta – ecco perché fu costruita l’autostrada. Finalmente ci si poteva muovere liberamente alla scoperta del territorio nazionale.

Nello spettacolo si propongono citazioni da opere letterarie pubblicate in quegli anni, da Italo Calvino, Luciano Bianciardi, Umberto Eco, o dai film di Federico Fellini, Francesco Rosi, Pier Paolo Pasolini, di cui nel 2022 ricorrono i 100 anni dalla nascita.

Vecchie pubblicità degli amatissimi Caroselli, fatti storici e di costume, brani musicali indimenticabili e testi narrativi composti nel 2022 entro i laboratori di scrittura del progetto Voci, con la visione di oggi verso quegli anni di grande mutamento che, dall’enfasi iniziale, poi porterà al consumismo, al liberismo economico, alla non sostenibilità ambientale dei giorni nostri, senza contare le differenti crisi economiche attraversate nelle differenti decadi trascorse da allora.

Ciascuna casella è musicata dagli studenti della Scuola di Musica applicata di Bologna, ispirandosi alle colonne sonore, alle canzoni ed alle composizioni musicali delle avanguardie sonore di quel periodo, che spesso hanno sottolineato anche le pubblicità televisive del tempo.

La performance-gioco è stata condotta da Larry – un giovane attore detenuto dell’IPM di Bologna e da Viviana Venga, attrice del Teatro del Pratello, con una compagnia di circa trenta partecipanti, composta da ragazzi in carico ai Servizi della Giustizia Minorile di Bologna, studenti del Liceo Laura Bassi e cittadini d’ogni età che si sono alternati di casella in casella per recitare tutti i tasselli che ricompongono la società di quei magnifici Anni ’60.

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L’evento finale del progetto VOCI 2022 è il momento di sintesi dei tanti e diversi laboratori: il Laboratorio di Storia condotto da Luca Alessandrini con due classi del Liceo Laura Bassi; il Laboratorio per le musiche di scena presso il Conservatorio G.B. Martini con una classe della Scuola di Musica Applicata diretta dal M°Aurelio Zarrelli; il Laboratorio di scrittura aperto a tutta la cittadinanza e condotto da Viviana Santoro e un Laboratorio di scrittura rivolto a un gruppo di donne, in collaborazione con Marzia Bisognin/Associazione Melograno; il Laboratorio creativo a cura del Dipartimento Educativo del MAMbo (nell’ambito di una collaborazione con l’Istituzione Bologna Musei) condotto da Ylenia Bonaroti; il Laboratorio di allestimento scenografico, per la realizzazione delle scene dello spettacolo con un gruppo di ragazzi in carico ai Servizi della Giustizia Minorile condotto da Irene Ferrari; il Gruppo di lettura a cura della Biblioteca Borges, con un gruppo di cittadini, coordinato da Vincenzo Marrone e infine il Laboratorio teatrale condotto da Paolo Billi affiancato da Viviana Venga e Francesca Dirani, con un gruppo di cittadini e ragazzi in carico ai Servizi di Giustizia Minorile.

Il progetto è stato accompagnato da un ciclo di trasmissioni di approfondimento sul progetto a cura di Radio città Fujiko, disponibili in podcast alla pagina https://www.radiocittafujiko.it/voci-2022-1962-il-boom-economico-e-lo-stravolgimento-della-societa/.

Lo spettacolo è andato in scena al parco del Cavaticcio di Bologna – Lunedì 25 aprile 2022 alle ore 15.30.

Epoche di passaggi. Anni Sessanta del Novecento e anni Venti del Duemila

Testo collettivo – Regia di Paolo Billi

VOCI 2022 è promosso da Teatro del Pratello, Conservatorio G.B. Martini, Istituto Storico Parri, Istituzione Bologna Musei/Dipartimento educativo del MAMbo, Associazione Il Melograno, in collaborazione con Radio Città Fujiko, Biblioteca J.L. Borges del Comune di Bologna, Cassero LGBTI+ Center, Auser Bologna.

Il progetto ha il patrocinio del Comune di Bologna e dell’ANPI Provinciale.

Le attività con minori e giovani adulti in carico ai Servizi della Giustizia Minorile sono realizzate grazie alla collaborazione e al sostegno del Centro Giustizia Minorile Emilia Romagna e Marche.

Sabato, 30 aprile 2022 – n° 18/2022

In copertina: collage a cura del Laboratorio creativo MAMbo di Bologna

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