Orizzonti Verticali 2020

Mezzo pieno o mezzo vuoto? Foto di Luciano Uggè

Torna il Festival ideato da Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari

di Simona Maria Frigerio

Vi è voglia di ricominciare, di riallacciare relazioni, di ritessere contatti e ideare nuovi progetti in questa estate post-pandemia.

D’un tratto le agende di chi si occupava – come operatore, attore, regista, tecnico o critico – di teatro erano diventate una sfilza di pagine bianche, simbolo del blocco dello scrittore ma anche di possibilità infinite – per scrivere storie mai sentite, immaginare mondi altri, ripensarsi in un futuro diverso: tutto da riscrivere, appunto. La scelta su come interpretare il periodo dipendeva, come sempre, dal modo in cui si valutava il bicchiere – se mezzo pieno o mezzo vuoto.

A un insieme di suggestioni e riflessioni sul tema si ispira, quindi, questa nuova edizione del Festival di teatro e danza, che abita ogni anno San Gimignano, perché gli ideatori e animatori, Patrizia de Bari e Tuccio Guicciardini, sentivano la necessità di riprendere a solcare il proprio cammino e la propria ricerca partendo dall’oggetto libro, in quanto “comincia con due pagine bianche, tutti i libri cominciano con due pagine bianche” (da Sebastiano Vassalli, ed. Pulcinoelefante).

Ecco spiegata la decisione di costruire una tre giorni festivaliera che, accanto a una serie di eventi performativi, punterà sul dialogo e la compartecipazione della cittadinanza. Un’opera collettiva, un work in progress, che trasformerà piazza Duomo nel palcoscenico vivente di un’installazione che si andrà componendo, giorno dopo giorno, grazie ai contributi di pubblico, artisti e critici, che saranno invitati a scegliere, portare e regalare alla collettività, attaccandole, pagine di libri. Sabato 29 agosto, in conclusione di kermesse, quella stessa installazione si trasformerà nello spazio scenico della performance finale per un nuovo, felice incontro dal vivo tra performer e spettatore, insieme a celebrare, ancora una volta e sempre, il rito laico del teatro.

Orizzonti Verticali 2020
San Gimignano, varie location
da giovedì 27 a sabato 29 agosto

Il Programma:
giovedì 27 agosto, dalle ore 15.00 alle 19.00
piazza Duomo
Sentieri di carta
concept Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari
a cura di Giardino Chiuso
realizzazione scenica Takeshi Tamashiro
(installazione)

ore 19.00
piazza Duomo
e ore 21.00
piazza Sant’Agostino
Giardino Chiuso presenta:
Bianchisentieri
ideazione Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari
coreografia Patrizia de Bari
interprete Camilla Diana
costumi Rosaria Minneci
elaborazioni sonore Daniele Borri
coproduzione Giardino Chiuso e Fondazione Fabbrica Europa
con il sostegno di Mibac, Regione Toscana
(performance site-specific)


venerdì 28 agosto, dalle ore 11.00 alle 19.00
piazza Duomo
Sentieri di carta

ore 19.00
piazza Pecori
Omaggio a Carlo Quartucci
presentazione del libro Stravedere la scena. Carlo Quartucci. Il viaggio nei primi venti anni 1959-1979
di Donatella Orecchia
intervengono l’autrice Donatella Orecchia; Lorenzo Mango, Professore in Discipline dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale; Luigi Cinque, compositore; Carla Tatò, attrice
(incontro/performance)

ore 20.00
piazza Duomo
Giardino Chiuso presenta:
Bianchisentieri

ore 21.00
piazza delle Erbe
Mondo Estremo presenta:
Il Dottor Semmelweis
con Sergio Basile
mise en espace Andrea Di Bari
(teatro)

ore 22.00 e 22.30
Rocca di Montestaffoli
di Rocco/Rosati presentano:
Entanglement_Studio2
coreografia e interpretazione Lorenzo di Rocco e Jennifer Lavinia Rosati
musiche Zack Hemsey
produzione Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali, Fondazione Fabbrica Europa nell’ambito del progetto di Residenza Orizzonti Verticali_cantiere danza
sostenuto da COB Compagnia Opus Ballet
con il contributo di Mibac, Regione Toscana
(danza)


sabato 29 agosto, dalle ore 11.00 alle 19.00
piazza Duomo
Sentieri di carta

ore 19.00
piazza Duomo
Giardino Chiuso presenta:
Bianchisentieri

ore 20.00
piazza Pecori
EgriBiancoDanza presenta:
Leonardo da Vinci: anatomie spirituali
coreografia Raphael Bianco
assistente alla coreografia Elena Rolla
sound concept Diego Mingolla
musiche Alessandro Cortini produzione
Fondazione Egri per la danza
con il sostegno di Mibac, Fondazione CRT, Regione Piemonte, Città di Torino
(danza)

ore 21.30
piazza delle Erbe
Giardino Chiuso presenta:
Sto felicemente dimenticando tutto
ideazione Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari
con Sergio Basile, Giancarlo Cauteruccio, Camilla Diana, Virginio Gazzolo, Giulia Martini, Alessio Martinoli, Carla Tatò, Angela Torriani Evangelisti e Patrizia Zappa Mulas
produzione Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali, Fondazione Fabbrica Europa
con il sostegno di Mibac, Regione Toscana
(performance teatrale site-specific)

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