Jr e Michelangelo Pistoletto

Michelangelo Pistoletto, Messanudo. 2020, vedute della mostra, Galleria Continua, San Gimignano. Courtesy the Artist e Galleria Continua. Foto di Ela Bialkowska, OKNO Studio (tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione)

Galleria Continua: aprono le mostre d’autunno

di Simona Maria Frigerio

San Gimignano, 26 settembre. S’inaugura una nuova stagione artistica nel borgo toscano con una personale dedicata al fotografo e artista francese Jr – classe 1983. La prima sala di Galleria Continua è letteralmente tappezzata dalle sue foto, scattate in giro per il mondo, che testimoniano le sue azioni politiche – nel senso più alto del termine – tra le quali spicca la serie Face 2 Face. Il progetto, del 2007, è stato ideato e messo in atto insieme all’amico/artista Marco, col quale Jr ha “organizzato la più grande esposizione illegale di fotografie di sempre”.

Traducendo, dopo aver scattato diversi ritratti in posa di cittadini israeliani e palestinesi, che svolgevano il medesimo mestiere, gli stessi – stampati in formato poster – sono stati attacchinati dalle due parti del Muro che divide le zone arabe da quelle israeliane (o occupate da questi ultimi). Le immagini, affiancate, sono state poi utilizzate come strumento d’indagine, ossia per chiedere, ai passanti, chi fosse l’ebreo e chi il musulmano. Gli intervistati, in effetti, non hanno saputo rispondere. Il gesto creativo si è, quindi, trasformato in azione politica di grande pregnanza – e viceversa – nel solco di illustri predecessori come Jayce Salloum, i Jammer o i movimenti degli anni 90 di contestazione del sistema capitalistico e dei suoi media e marchi, quali Reclaim the Streets

Sempre in mostra, il docu-film – per la regia a quattro mani Jr/Alice Rohrwacher, già presentato fuori concorso alla Biennale Cinema di Venezia – Omelia contadina (della durata di 10 minuti circa). Una serie di gigantesche figure, disegnate e ritagliate in un materiale simil-cartoncino, sono state riprese mentre erano portate in processione per un funerale laico (con sepoltura finale delle stesse), che non voleva e non vuole essere la pietra tombale sull’agricoltura – non intensiva bensì contadina – ma il germe di una nuova consapevolezza. I due registi, infatti, hanno affermato, durante la conferenza stampa tenutasi a Venezia, che le azioni artistiche di denuncia continueranno, ovviamente in altre realtà del nostro territorio – ma non solo – con l’obiettivo di creare una rete tra persone, luoghi e movimenti in lotta, su tali tematiche (salvaguardia dell’ambiente, dell’ecosistema e dei mestieri tradizionali), nell’intero pianeta. Frase finale folgorante.

Sempre in mostra anche alcuni video di matrice documentaristica, ideati da Jr (ma non sempre diretti da lui). Di lunghezza e su problematiche differenti, tra i vari colpiscono Guns Chronicles: A story of America (regia di Tasha Van Zandt, ideazione di Jr con la rivista Time). E il docu-video Kikito, ideazione e regia di Jr, che documenta una tra le sue azioni artistiche più incisive, ossia l’installazione, nel 2018, di un poster gigante – con l’immagine di un bambino messicano – nei pressi di un altro Muro, quello sul confine tra gli Stati Uniti e il Messico. Lo stesso è rimasto ben visibile, per un intero mese, dal lato Yenkee della frontiera, proprio là dove i ‘cancelli’ dell’opulenta contea di San Diego chiudono fuori i migranti latinoamericani giunti a Baja California.


In piazza della Cisterna si cambia registro con la personale di Michelangelo Pistoletto, Messanudo, composta da una serie di foto di nudi su specchi (stilemi ricorrenti nell’opus dell’artista). Corpi gioiosi, di etnia ed età diversa, che rimandano a pose e miti, un immaginario comune che, nelle foto, perde la sua allure artistica e restituisce la scabrosa verità/carnalità de Le Déjeuner sur l’herbe. A differenza dell’uso del nudo di una Marina Abramović, qui non vi è l’urgenza di contestare o scioccare – non si aspira al perturbante per ottenere l’imbarazzo o compiacere il voyeur. Qui si respira una prorompente esplosione di vita, di bellezza, di riconciliazione con il sé e l’altro da sé che, nello specchiarsi reciproco, coinvolge anche il corpo, oltre che l’occhio, dello spettatore compartecipe.


Le mostre continuano:
Galleria Continua

via del Castello, 11 – San Gimignano
fino a domenica 10 gennaio 2021
orari: da lunedì a domenica, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00 (su appuntamento)
Jr
Omelia contadina

piazza della Cisterna
Michelangelo Pistoletto
Messanudo

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