Autore archivio: Simona Maria Frigerio

Sono Simona Maria Frigerio, laureata cum laude in Lettere, con indirizzo in Storia e Critica delle Arti, giornalista e autrice, viaggiatrice e critica. Intendo questo spazio di libertà di pensiero come un’urticante e non riconciliata visione della realtà che ci circonda. Non ho mai condiviso la presa di posizione di Pier Paolo Pasolini a favore del celerino sottoproletario rispetto allo studente figlio di papà, ma ho sempre rispettato la sua capacità di non piegarsi al pensiero dominante e di mantenersi fedele alle proprie idee - perché l’onestà intellettuale parte da noi stessi, dal non piegarci ai diktat politici o al volere della maggioranza. Alla sua scabrosità, m’ispiro. E alle parole di Bertolt Brecht: “Felice il Paese che non ha bisogno di eroi”.

25 novembre: giornata mondiale contro il femminicidio

L’Italia, uno tra i Paesi più sicuri al mondo di Simona Maria Frigerio Sfatiamo un mito – come spesso accade su The Black Coffee – e lo facciamo in una data, il 25 novembre, altamente simbolica, in quanto Giornata internazionale… (LEGGI TUTTO)

Covid, mestruazioni e pubblicità

Da Bill Gates a Jeff Bezos – la propaganda ‘ai tempi del colera’ di Simona Maria Frigerio Premessa. Chiusi in casa con una condanna che illustri professori vorrebbero a vita, senza aver commesso alcun crimine, abbiamo poche chance di non… (LEGGI TUTTO)

Dalla nave quarantena di Brahim Aouissaoui alla quarantena in uno Sprar

L’Odissea dei migranti vissuta da una volontaria della Croce Rossa Italiana di Simona Maria Frigerio Laura Sestini, cofondatrice di The Black Coffee e collega di Persinsala, che ho intervistato al suo rientro in Toscana, non è una ragazzina alla prima… (LEGGI TUTTO)

Lucca, The waste land

Cronaca di una morte annunciata testo e foto di Simona Maria Frigerio e Luciano Uggè Lucca, a 72 e 48 ore dal coprifuoco, abbiamo percorso strade e piazze, tra l’ora di cena e le 23.00 per registrare gli ‘assembramenti’ paventati… (LEGGI TUTTO)

È la stampa, bellezza!

Una battuta di Bogart per ricordare i giornali italiani di Ettore Vittorini Fui assunto al Corriere della Sera nel 1975. Era un sabato mattina di aprile quando ricevetti una telefonata dal segretario di redazione del giornale: «Il direttore ti vuole… (LEGGI TUTTO)